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Gruppo
Giovani dell’Unione Industriali di Novara
Prof.
Avv. Alberto M. Musy
Novara, 11 maggio 2007
Le
imprese familiari
alla sfida della globalizzazione
Un
role playing per imparare a gestire
il passaggio generazionale
Introduzione
Sempre
di più si parla e si legge di passaggio generazionale nelle
imprese familiari, la frequenza con cui ci si occupa del tema è
dovuta, secondo i dati raccolti dall’osservatorio creato presso
il dipartimento Private & Trust dello studio Agnoli Bernardi
e Associati, al fatto che in Italia ci sono annualmente circa 80.000
imprenditori coinvolti dalle operazioni di passaggio generazionale,
mentre solo il 20% delle aziende ha definito gli accordi per la
successione in azienda.
Nel
nostro Paese operano circa 6 milioni di imprese, di cui il 98% hanno
meno di 20 dipendenti e delle quali il 92% sono su base familiare;
peraltro, il fenomeno non è solo tipico della piccola impresa,
ben 42 delle prime 100 imprese nazionali sono imprese familiari.
Il 50% delle imprese familiari scompare alla seconda generazione,
solo il 15% supera la terza generazione, ben il 46% delle imprese
familiari hanno la seconda generazione impegnata in azienda ed il
53% delle aziende sono guidate da imprenditori con più di
60 anni (stando ai dati raccolti dall’Associazione delle Imprese
Familiari nel 2004).
Il
capitalismo familiare è una forza del nostro sistema industriale,
un pilastro dello sviluppo economico e civile del Paese, ma, come
tutti i campi di attività, non sfugge alla necessità
di confrontarsi con il tumultuoso cambiamento che investe il mondo
contemporaneo. Le imprese che sembrano aver superato con successo
i passaggi generazionali e che hanno ottenuto forte crescita si
sono “istituzionalizzate”, hanno adottato una concezione
ferma di autonomia e trasparenza dell’impresa rispetto alla
famiglia dotandosi di un assetto di regole che facilitano la consapevolezza
della distinzione dei due ruoli. Gli aziendalisti americani hanno
sintetizzato, efficacemente, il modello con l’espressione
“professional ownership”.
Molti
gruppi industriali familiari che si affacciano alla terza o quarta
generazione si sono nel tempo dotati di una vera e propria costituzione
familiare, premessa fondamentale per la razionalizzazione dei rapporti,
strumento attraverso il quale i membri della famiglia possono assicurarsi
il controllo dell’azienda, senza sacrificarne lo sviluppo.
Una
visione consapevole dei confini tra impresa e famiglia apre alle
piccole e medie imprese la strada del ricorso al capitale di equity
ed alla Borsa; una trasparente governance della famiglia è
prerequisito importante della governance societaria; l’esperienza
americana ci insegna che una volta abbracciata con decisione la
via della professional ownership, anche una base familiare ampia
ed in crescita, può conservare e consolidare la leadership
imprenditoriale della famiglia, rinnovare la propria struttura organizzativa
e migliorare la propria capacità industriale.
Il
ricambio generazionale non si può definire come un’operazione
straordinaria ma come un processo lungo che necessita di preparazione.
Molto del successo dipende dal grado con cui i leaders, le nuove
generazioni e i dirigenti sono educati e preparati ad accogliere
le nuove sfide del periodo di transizione, della nuova struttura,
e di come questi soggetti abbiano la capacità e la possibilità
di comunicare.
Progetto
Obiettivo
della giornata di Novara sarà quello di affrontare, attraverso
una parte introduttiva teorica ed un gioco di ruolo di gruppo, le
tematiche della governance d’impresa e della famiglia nella
fase del passaggio generazionale.
Nella
prima parte del pomeriggio di Venerdì si introdurranno i
temi della governance di famiglia, della governance d’impresa,
dell’asset allocation e degli strumenti finanziari. Nella
seconda parte si formeranno i gruppi e si assegnerà lo story-board
ed i singoli profili ai partecipanti. Nella serata di Venerdì
e nella prima parte della mattinata di Sabato i partecipanti affronteranno
il caso e troveranno una soluzione al passaggio generazionale.
Nella
seconda metà della mattinata di Sabato i risultati cui i
gruppi sono giunti verranno presentati pubblicamente e premiati.
Verrà
predisposto un copione introduttivo in cui verrà descritta
la storia di una famiglia e di un’impresa ipotetiche, corredata
da una serie di note informative personali che illustreranno il
curriculum, l’indole, la formazione, le capacità e
le aspirazioni di ciascuno dei familiari coinvolti nel passaggio
generazionale. Si tratterà di un’impresa di medie dimensioni
di proprietà di una famiglia composta da una decina di membri.
Potrebbe essere utile provvedere alla ripresa video dell’attività
dei gruppi e della presentazione delle soluzioni raggiunte.
Bibliografia
Minima
•
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3 Legal Theory, 125 (1997).
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11 ed..
• I. MACNEIL, Contracts: adjustment of long-term economic
relation under classical, neoclassical and relational contract law,
72 NW. U. L. Rev., 854 (1978).
• D.C. NORTH, Institutions, Institutional Change and Economic
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• S. BRUDNEY, Corporate governance, agency costs and the rethoric
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• R.H. COASE, The Lighthouse in economics, Chicago, 1988,
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